In sintesi

Il traffico può riprendersi mentre il percorso del cliente continua a cambiare.

L’arrivo della ricerca assistita dall’AI ha coinciso, nel 2025, con cali fino al 18% del traffico verso i siti dei brand automobilistici. Le risposte mostrate direttamente nei risultati di ricerca offrivano una possibile spiegazione: le persone trovavano le informazioni senza un ulteriore clic.

Da giugno 2025 la tendenza si è invertita. I siti dei brand automobilistici europei sono tornati a crescere, con dicembre 2025 e gennaio 2026 entrambi in aumento del 15% su base annua.

Ripresa non significa che nulla sia cambiato

I dati non dimostrano che l’AI abbia smesso di influenzare la scoperta. Suggeriscono però che i siti dei brand restano destinazioni importanti per chi sta valutando un’auto.

I team devono esaminare cosa vengono a fare i visitatori e come il sito li supporta in queste attività, invece di interpretare il solo traffico come successo o fallimento.

Dalla domanda al confronto

Abbiamo approfondito il tema nel nostro webinar del 16 aprile, con la partecipazione al panel di Neel Desor, content specialist di What Car?. L’evento si è svolto; la nostra sintesi in dieci punti riassume la discussione pratica su fiducia, semplicità e misurazione significativa.

Adattato dal post LinkedIn di Sophus3 del 9 aprile 2026. Dati e osservazioni di mercato si riferiscono a quell’aggiornamento originale.