In sintesi

Partite dalla domanda di business, poi decidete cosa misurare.

Lavorando con il team di prodotto di Zapmap, guidato da Edmund Walsh, abbiamo seguito un framework di analytics in tre fasi: concordare gli obiettivi di business, verificare e correggere il tracking, generare insight continui.

Può essere allettante partire dal tag management o da una nuova dashboard. Senza un accordo su cosa significhi successo, però, questi strumenti rischiano di produrre solo altri numeri.

Partire dal perché

  • Discutere gli obiettivi dell’organizzazione e definire il successo.
  • Tradurre questi obiettivi in KPI chiari.
  • Costruire un framework di misurazione e reporting che guidi l’audit.

Confrontare intenzioni ed esperienza

Esaminiamo poi l’usabilità dell’app e la qualità dei dati. Il percorso del cliente supporta gli obiettivi previsti? Il tracking rileva le azioni che contano?

Mappare gli strumenti attuali, le guide di implementazione e le dashboard aiuta a far emergere eventi mancanti, definizioni incoerenti e reporting inaffidabile. Il risultato è una visione chiara di cosa funziona, cosa non funziona e cosa manca.

La seconda parte spiega come questi risultati diventano un’implementazione del tracking più solida. La terza parte si concentra su un reporting che team di prodotto e stakeholder possano davvero usare.

Adattato dal post LinkedIn di Sophus3 del 17 marzo 2026. Dati e osservazioni di mercato si riferiscono a quell’aggiornamento originale.