In sintesi

Nel 2020 il traffico verso i siti dei brand automobilistici è calato dell’11% nei mercati ‘Big 5’, mentre le immatricolazioni di elettriche a batteria sono più che raddoppiate.

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Un anno di digitale automotive in sintesi

Per gran parte del 2020 gli showroom sono rimasti chiusi e i brand hanno dovuto affidarsi ai canali digitali per restare in contatto con i clienti e concludere le vendite. La revisione annuale di Sophus3, basata sui dati eDataXchange, analizza l’impatto della pandemia sul settore: cosa è cambiato, cosa è rimasto uguale e le sfide future.

Il 2020 in cifre

  • Il traffico verso i siti dei brand automobilistici nei cinque principali mercati europei (‘Big 5’) è crollato del 56% ad aprile, per poi riprendersi durante l’estate.
  • Sull’intero anno, le visite sono calate dell’11% su base annua nei mercati ‘Big 5’ e del 13% a livello globale.
  • Il 58% delle visite ai siti è arrivato da dispositivi con schermo piccolo, in crescita dell’8%, nonostante molte persone fossero costrette a casa.
  • I SUV sono rimasti il segmento più visitato online, mentre l’interesse per i veicoli elettrici è cresciuto nettamente con l’annuncio degli incentivi statali.
  • Le visite ai canali YouTube dei brand automobilistici si sono riprese e sono cresciute; le interazioni tramite Facebook sono diminuite.
  • La spesa pubblicitaria automotive su stampa e TV è crollata ad aprile e a fine anno era risalita solo al 66% del livello del 2019.
  • Le immatricolazioni nei ‘Big 5’ sono scese del 25%, il dato peggiore mai registrato, ma in Europa le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria sono più che raddoppiate.
  • Nel 2020 ci sono state 129 visite ai siti dei brand automobilistici per ogni auto venduta, di fatto un aumento del 20% della difficoltà di conversione.

Le prospettive per il 2021

  • Non si poteva dare per scontato che i vincoli imposti dal virus sarebbero scomparsi rapidamente.
  • L’impatto economico complessivo sarebbe emerso con chiarezza solo alla fine dei programmi di sostegno pubblico.
  • La ripresa del mercato auto dipendeva dalla ripresa economica e anche una crescita del 7-9% appariva ottimistica.
  • EV e ibride sembravano destinate a conquistare una quota di mercato maggiore.
  • Nuovi modelli di utilizzo dell’auto potevano rendere il mercato meno esposto a una crisi rispetto al periodo successivo al 2008.
  • I brand automobilistici dovevano continuare a rafforzare le proprie capacità digitali per soddisfare le aspettative di un servizio e di una consegna rapidi e personalizzati.

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Scaricate The Digital Car Buyer in Numbers 2021 (PDF, 26 pagine)

Tutti i dati e le previsioni si riferiscono alla pubblicazione del report di aprile 2021. Per una visione più recente dell’acquirente di auto digitale, leggete l’edizione 2023.

Pubblicato originariamente da Sophus3 nell’aprile 2021. Dati e previsioni si riferiscono a quel periodo di pubblicazione.