In sintesi

In questo aggiornamento nessun mercato EU5 ha superato 75/100 per accessibilità economica e scelta.

Nell’analisi del Sophus3 EV Index pubblicata a maggio, nessuno dei principali mercati EU5 ha superato un punteggio di 75 su 100 per accessibilità economica e scelta.

L’indice combina interesse dei consumatori, accessibilità economica e scelta, infrastrutture. Un punteggio complessivo di 100 rappresenta la parità tra scegliere, potersi permettere e possedere un EV rispetto a un’auto con motorizzazione tradizionale. Norvegia e Danimarca sono stati gli unici mercati a raggiungere questa soglia nell’aggiornamento.

Un inizio d’anno disomogeneo

La Germania ha mantenuto lo slancio delle vendite di EV. Altrove la domanda è stata più fragile dopo i forti incentivi di fine 2025.

L’Italia ha registrato il calo trimestrale più marcato tra i principali mercati, dovuto a un minore interesse dei consumatori. La Spagna è rimasta sostanzialmente stabile; la Francia ha mostrato una crescita modesta e il Regno Unito un lieve calo. I Paesi Bassi hanno subito una forte flessione dopo un quarto trimestre brillante per vendite e interesse digitale.

Seguite separatamente le tre dimensioni

Un mercato può avere infrastrutture in miglioramento ma non disporre ancora delle auto giuste a prezzi accessibili. Può anche vivere un’impennata di breve periodo legata agli incentivi che poi svanisce.

Leggete questo aggiornamento primaverile insieme all’analisi del Q2 per vedere come è cambiato il quadro, invece di considerare contraddittorie le osservazioni di trimestri diversi.

Adattato dal post LinkedIn di Sophus3 del 12 maggio 2026. Dati e osservazioni di mercato si riferiscono a quell’aggiornamento originale.